Where Winds Meet prende tutto ciò che funziona negli action moderni e lo mescola con un sistema di parate e lettura degli attacchi che premia davvero chi sa giocare. Questa guida ti aiuta a capire in pochi minuti come funziona il combattimento, cosa aspettarti dai primi scontri e quali meccaniche fanno davvero la differenza.
Capire la difficoltà: dove conviene iniziare

Appena inizi, il gioco ti chiede la difficoltà. Sembra una formalità, ma in Where Winds Meet cambia parecchio l’esperienza.
La modalità Recommended è quella più bilanciata: gli scontri sono intensi ma leggibili, perfetti per capire il ritmo.
La Extreme, invece, è pensata per chi vuole precisione chirurgica, ma è meglio affrontarla quando hai già assimilato il sistema. Il dettaglio che devi ricordare è uno: se scendi da Extreme, non puoi più risalire.
Gli indicatori di parata sono utili nelle prime ore. Non sono per principianti: ti aiutano solo a capire come il gioco comunica gli attacchi. Quando inizierai a “sentire” i tempi, toglierli renderà tutto più naturale.
Come funzionano davvero gli attacchi

Il cuore del combat è semplice: attacchi leggeri, pesanti e abilità. Ma dietro ci sono differenze nette tra un’arma e l’altra.
Il colpo pesante non è sempre “un colpo più forte”: con la Greatsword carichi un fendente devastante, mentre con le Dual Blades entri in Berserk, cambiando completamente il ritmo degli scontri.
Le abilità, invece, aggiungono varianti e tempi da rispettare. Ti accorgi in fretta che ogni arma ha una sua identità chiara, e questo ti spinge naturalmente a sperimentare.
Poi c’è una chicca che devi assolutamente conoscere: il weapon swap offensivo. Con la pressione di un solo tasto è possibile cambiare l’arma e sferrare un attacco immediato. È una meccanica pensata proprio per creare combo fluide tra due stili diversi. Una volta che la impari, non torni più indietro.
Difendere bene è metà del combattimento

Il sistema difensivo è ciò che dà personalità a Where Winds Meet. Non è un gioco dove puoi bloccare tutto o rotolare a caso: qui conta leggere l’animazione dell’avversario.
Il blocco assorbe parte dei danni e può salvarti quando non conosci ancora bene un moveset. La schivata è più pulita grazie agli i-frame, utile contro gli attacchi che vogliono “punire” i giocatori statici.
La parata, però, è la meccanica più importante da capire. Con il giusto tempismo puoi annullare intere sequenze di colpi e preparare contrattacchi che fanno davvero male.
Il gioco classifica gli attacchi in modo molto leggibile:
- Attacchi normali: puoi gestirli come preferisci, parata o schivata.
- Attacchi rossi: sono fatti per essere parati. Se ci riesci, scatta la Parata Perfetta.
- Attacchi dorati: non si possono fermare. Qui la schivata è obbligatoria.
Una volta che memorizzi questo linguaggio visivo, gli scontri diventano molto più chiari.
Le meccaniche che rendono il combat più interessante
Ci sono due elementi che spesso sfuggono nelle prime ore, ma fanno subito la differenza. La finestra di Execute non è solo un prompt da premere al volo. Puoi aspettare qualche secondo prima di attivarlo e mettere dentro più danni. Una piccola ottimizzazione che vale oro contro i nemici più resistenti.
Esiste poi la cancellazione delle animazioni, ottenibile tramite la parata. Non serve padroneggiarla subito, ma appena senti che il ritmo degli scontri ti sta stretto, ti permetterà di rendere tutto più reattivo.
Le abilità speciali, infine, danno varietà e opzioni tattiche. Alcune, come rubare lo scudo a un avversario e usarlo contro di lui, cambiano la dinamica di uno scontro in pochi istanti.
Armi, stili e crescita: come orientarsi senza complicarsi la vita
La guida interna ai set di armi è uno strumento molto ben fatto e vale la pena usarla. Non perché il gioco “ti dice cosa fare”, ma perché mostra chiaramente quali combinazioni funzionano, quali bonus puntare e come ottimizzare un loadout con un solo tasto.
L’Arsenale, che si sblocca più avanti, trasforma l’equipaggiamento inutilizzato in bonus permanenti su salute e danni. È un sistema che valorizza tutto quello che raccogli, anche ciò che non userai più.
Gli stili di combattimento, ottenibili tramite furto o unendosi alle Sette, sono uno degli aspetti più affascinanti: aggiungono profondità e motivano a esplorare il mondo con curiosità.
Mini-riepilogo veloce
| Situazione | Risposta corretta |
|---|---|
| Attacco normale | Parata o schivata, a seconda del ritmo |
| Attacco rosso | Parata perfetta |
| Attacco dorato | Schivata obbligatoria |
| Cambio arma (Tab) | Attacco + switch per combo fluide |
| Execute | Aspettare aumenta il danno totale |
Se ti interessa Where Winds Meet ti consigliamo di leggere anche:
Where Winds Meet: quando esce e per quali piattaforme? – Naturalborngamers.it
Where Winds Meet ha l’italiano? – Naturalborngamers.it