In Arknights: Endfield, la chiave per partire bene non è conoscere ogni singola abilità, ma capire come funzionano le classi e che ruolo hanno nella squadra. Ogni operatore appartiene a una classe che ne definisce lo stile di gioco, il tipo di danno e il contributo strategico negli scontri. Capire questi ruoli ti permette di costruire una squadra efficace fin da subito, senza confonderti tra mille statistiche.
Le classi principali e come influenzano la squadra
In Endfield ci sono sei classi principali che determinano il ruolo in combattimento:
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Guard: sono i combattenti in prima linea, eccellenti nel danno fisico e nel controllo nemici. Spesso ottengono Vulnerable o altre condizioni fisiche importanti, rendendoli ottimi per rompere lo stagger o preparare grandi danni.
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Defender: più resistenti dei guard, possono proteggere la squadra, attirare l’attenzione dei nemici e fornire un mix di difesa e danno fisico.
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Caster: specializzati nel danno Arts (elementale) e nell’applicazione di infliction, burst e reazioni. Questo li rende cruciali per team orientati alle sinergie elementali.
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Supporter: non sono solo cura o utility, ma forniscono buff, debuff o strumenti di controllo, mantenendo il team stabile negli scontri più lunghi.
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Striker: un altro ruolo di danno con un focus su condizioni specifiche o consumare effetti per unleash burst maggiori, ottimo se hai già qualche infliction in squadra.
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Vanguard: pensati per generare risorse (come SP) e controllare il ritmo degli scontri, aiutando gli altri a usare più abilità con continuità.
Queste classi non sono solo nomi: influenzano direttamente come combatterai le battaglie. Per esempio, un Guard e un Caster affiancati lavorano bene insieme perché uno gestisce il danno fisico diretto e l’altro costruisce reazioni elementali, rendendo più facile superare nemici diversi.
Perché importano le classi nelle prime ore
All’inizio del gioco non ti servono squadre perfette, ma bisogna capire cosa fare in combattimento. Le classi ti dicono come gli operatori funzionano in pratica:
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chi tiene la linee davanti e genera vulnerabilità,
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chi fornisce danno versatile usando elementi,
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chi tiene in vita la squadra,
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chi supporta usando debuff o risorse.
Questo ti evita di sprecare tempo a cercare build complesse quando la priorità è imparare i fondamenti del combattimento.
Come scegliere gli operatori per iniziare
All’inizio non c’è bisogno di avere tutti i personaggi migliori del gioco. Spesso, anche con gli operatori base che ottieni giocando puoi già impostare una squadra che funziona bene. Durante l’early game è sufficiente avere un team bilanciato, ad esempio un mix in cui un Guard fisico tiene la prima linea, un Caster elementale crea burst e un Supporter mantiene la stabilità del gruppo.
Il trucco è questo: quando scegli un operatore guarda prima che cosa fa nella pratica e poi quanto bene si integra con gli altri. Se una combinazione ti permette di:
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tenere sotto controllo gli stagger dei nemici,
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creare reazioni elementali utili,
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rigenerare risorse per usare abilità più spesso,
allora stai costruendo un team solido.