Super Mario Bros. Wonder ha una versione a 16 bit, è gratuita e non richiede installazione: basta aprire la pagina su itch.io e si parte. Il progetto si chiama come l’originale, arriva da uno sviluppatore indipendente che si firma Shafox, e mette a disposizione sei livelli giocabili in qualsiasi ordine sin dal primo avvio.

credit: shafox
Il fascino dei demake sta tutto in un lavoro di sottrazione. Prendere un titolo moderno e immaginarlo su hardware di trent’anni prima non significa soltanto abbassare la risoluzione, ma decidere cosa tagliare, cosa reinventare e cosa comprimere per far stare tutto dentro i limiti di una macchina a 8, 16 o 64 bit. È la parte più interessante del genere, e in questo caso la sfida era particolarmente ostica.

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Il capitolo per Switch resta infatti uno dei più stranianti della storia del platform Nintendo, e non per caso: il Regno dei Fiori è costruito per spiazzare, con trasformazioni continue, effetti che deformano lo schermo e una sensazione di allucinazione controllata che va assecondata invece che combattuta. Riportare quella grammatica visiva su Super Nintendo voleva dire rinunciare esattamente agli strumenti che la rendono possibile.

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Shafox ci riesce comunque, e il merito principale è aver conservato l’identità del gioco invece di limitarsi a citarla. Dentro ci sono anche alcune delle trasformazioni introdotte nell’originale, a partire da Bubble Mario e Drill Mario, riadattate al ritmo dell’era SNES. I controlli sono ridotti all’osso, si gioca con i tasti freccia, e non ci sono configurazioni o sbloccabili da inseguire prima di iniziare.
Sul piano tecnico le musiche sono riarrangiate con criterio e la pixel art restituisce l’atmosfera dell’originale senza sembrare una scorciatoia. Elephant Mario non compare, e difficilmente comparirà, ma il set di trasformazioni disponibile basta a giustificare la partita. Ci sono anche i fiori parlanti, va detto, in una versione decisamente meno invadente di quella ufficiale.
C’è poi un discorso più affettivo che tecnico. Per molti giocatori il Mario a scorrimento orizzontale su Super Nintendo rappresenta il punto più alto della serie, quindi rivedere le avventure nel Regno dei Fiori tradotte in quel linguaggio ha un valore che va oltre la curiosità del momento.
Purtroppo progetti amatoriali costruiti su proprietà intellettuali Nintendo hanno storicamente vita breve, e la casa di Kyoto non è mai stata particolarmente tollerante verso le riletture non autorizzate dei suoi personaggi. Se il progetto vi incuriosisce, conviene provarlo adesso: il gioco è disponibile gratuitamente sulla pagina ufficiale su itch.io.