In Valor Mortis la scelta tra sciabola e stocco non cambia soltanto il tipo di attacco, ma anche il modo in cui si affrontano parate, schivate e punti deboli dei nemici. Lo stocco, ad esempio, permette di colpire alcune vulnerabilità anche in mischia, senza dover ricorrere necessariamente alla pistola.
La sciabola è l’arma con cui si inizia l’avventura. Si impugna con una mano, dispone di attacchi leggeri e pesanti e permette sia di bloccare sia di parare i colpi. È la scelta più permissiva per chi deve ancora prendere confidenza con il sistema di combattimento, anche grazie al buon numero di potenziamenti disponibili.
Lo stocco, invece, richiede più precisione. È una spada pensata soprattutto per gli affondi e premia un approccio più tecnico, basato su parate perfette, schivate e colpi critici. Permette inoltre di sfruttare meglio i punti deboli dei nemici, ma perdona meno gli errori: sbagliare il tempo di una parata può costare caro.
La pistola resta comunque utile quando i punti deboli sono fuori dalla portata dell’arma bianca oppure quando i nemici si trovano in posizione sopraelevata.
In pratica, la sciabola è la scelta più semplice per chi affronta Valor Mortis come primo Souls-like, mentre lo stocco si adatta meglio a chi conosce già il genere e preferisce un combattimento più tecnico e aggressivo.
Valor Mortis è disponibile dal 13 ottobre su PC, PS5 e Xbox Series X|S ed è incluso in Game Pass dal giorno del lancio.
