Phantom Blade Zero somiglia a Dark Souls, ma non è un vero soulslike. A chiarirlo è stata la stessa S-GAME, che ha definito il gioco un action RPG ispirato ai film di kung fu, con combattimenti molto più rapidi rispetto ai titoli FromSoftware.
Le somiglianze, però, non mancano. Troveremo checkpoint, scorciatoie da sbloccare, esplorazione e combattimenti in cui schivate e parate richiedono precisione. La differenza principale sta nel ritmo: Phantom Blade Zero punta su combo spettacolari, contrattacchi e continui scambi di colpi.
Quanto sarà difficile Phantom Blade Zero?
A differenza di Dark Souls, Phantom Blade Zero offrirà diversi livelli di difficoltà. Tra questi troviamo Wayfarer, pensata per chi vuole concentrarsi sulla storia, e Hellwalker, dove i nemici avranno comportamenti più avanzati e adattivi.
Ma la sfida più estrema arriverà con Sixty-Six Days, una modalità sbloccabile dopo aver completato il gioco.
Qui avremo a disposizione soltanto 66 morti per terminare l’avventura. Esaurite tutte le possibilità, la partita finirà definitivamente.
Significa che potremo arrivare all’ultimo boss dopo ore di combattimenti e perdere l’intero tentativo per un errore.
Phantom Blade Zero, quindi, non vuole essere un altro Dark Souls. Offre un combattimento più veloce e spettacolare, ma lascia ai giocatori la possibilità di affrontare una sfida particolarmente severa.
Il gioco uscirà il 29 ottobre 2026 su PS5 e PC.
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