Gli scontrini finiscono spesso nel portafoglio o in un cassetto, e a fine mese diventa difficile capire quanto abbiamo speso davvero. Google vuole semplificare questo lavoro con una nuova funzione di Gemini, capace di analizzare ricevute, scontrini e fogli di calcolo per trasformarli in grafici e riepiloghi delle spese.
La novità, annunciata il 20 ottobre 2026, permette di esaminare gli acquisti e individuare più facilmente le categorie che pesano maggiormente sul bilancio.
Come analizzare gli scontrini con Gemini
Per provare, apri Google Gemini e carica le fotografie degli scontrini che vuoi analizzare. Se hai già un elenco delle spese in Excel, puoi utilizzare anche quello.
A questo punto, inserisci il seguente prompt:
“Analizza questi scontrini ed estrai per ciascuno la data, il negozio, i prodotti acquistati e l’importo totale. Raggruppa le spese per categoria, calcola quanto ho speso complessivamente e crea un grafico che mostri dove finiscono i miei soldi. Evidenzia le categorie più costose e gli acquisti ricorrenti. Se qualche cifra non è leggibile, segnalala senza inventare dati.”
Gemini proverà a organizzare le informazioni e a rappresentarle graficamente, permettendoti di capire quali spese incidono maggiormente sul totale.
Un esempio pratico
Immagina di caricare gli scontrini delle ultime due settimane: supermercato, farmacia, benzina e qualche pranzo fuori.
Anziché sommare manualmente tutti gli importi, puoi chiedere a Gemini quanto hai speso per ogni categoria e quali acquisti si ripetono più spesso.
Puoi anche fare una domanda successiva, come “Quanto risparmierei in un mese riducendo del 20% le spese per mangiare fuori?”, ottenendo una simulazione basata sui dati disponibili.
Questa funzione è già disponibile?
Google ha avviato la distribuzione dei nuovi strumenti finanziari di Gemini a livello mondiale, ma l’attivazione è graduale.
L’analisi dei file è già supportata nell’app Gemini; i nuovi strumenti dedicati ai grafici finanziari potrebbero invece non comparire ancora su tutti gli account.
Ricordati di evitare di caricare documenti con dati bancari o personali non necessari.