Nella tradizione popolare cinese, Zhong Kui è una figura antica e affascinante: un erudito che, secondo la leggenda, dopo essere stato respinto agli esami imperiali a causa del suo aspetto grottesco, si tolse la vita. L’imperatore, colpito dal suo spirito e dal suo talento, lo nominò signore e protettore del mondo degli spiriti. Da allora, Zhong Kui è venerato come dio cacciatore di fantasmi e demoni, un guardiano che libera le case dalle entità malevole e garantisce equilibrio tra i vivi e i morti.
Iconograficamente viene rappresentato come un uomo dal volto severo, con barba folta, occhi penetranti e spesso armato di spada. Nella cultura popolare cinese è comune vedere immagini di Zhong Kui appese alle porte durante il Capodanno lunare, come simbolo di protezione contro gli spiriti maligni.
La scelta di Game Science di farne il nuovo protagonista non è casuale: Zhong Kui incarna perfettamente il tema del confine tra i mondi, tra la giustizia e il caos, tra umanità e divinità. Un terreno narrativo fertile per un action RPG che vuole esplorare non solo il mito, ma anche le contraddizioni e la profondità della cultura da cui nasce.