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Moonlighter 2: The Endless Vault – Recensione

a cura di Alberto Manuel Pongitore 1 Ottobre 2026
a cura di Alberto Manuel Pongitore 1 Ottobre 2026
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Nel 2018 il team di sviluppatori indipendenti di Digital Sun pubblicò uno degli indie diventati tra i più noti dell’epoca, quel Moonlighter che univa un gameplay stile vecchi Zelda, elementi roguelike ed una parte gestionale del proprio negozio in cui vendere gli oggetti trovati. Un titolo che strizzava l’occhio ai gamers di un tempo con una visuale alla Secret of Mana, ma che dava un forte senso di appagamento ogni qualvolta si riuscisse ad ottenere materiali sempre più rari da rivendere, per poi potenziare il proprio personaggio.

Oggi, a distanza di circa 8 anni, abbiamo finalmente tra le mani Moonlighter 2, che porta notevoli novità non solo dal punto di vista tecnico, ma anche diversi miglioramenti sul gameplay e che, in generale, espande il proprio mondo sfruttando le potenzialità già mostrate al tempo. Torniamo nei panni di Will, il mitico mercante protagonista del primo capitolo, alle prese con nuovi ed imponenti dungeons in cui craftare materiali da rivendere poi nel nostro famoso negozio Moonlighter. Parliamo meglio del nuovo titolo Digital Sun e pubblicato da 11 Bit Studios.

Moonlighter 2

Il villaggio

L’avventura inizia poco distante dal villaggio, che funge da hub del gioco ed è il posto in cui torniamo ogni volta che completiamo un dungeon, oppure quando decidiamo di uscirne per accontentarci dei materiali già trovati. Poco distante è apparso l’Endless Vault, un’entità grande e misteriosa di forma geometrica, in grado di parlare e sbloccare nuovi dungeons da esplorare. Ogni volta che con le vendite in negozio raggiungiamo una cifra stabilita dall’entità, questa ci sblocca un nuovo artefatto da trovare.

Il villaggio è enorme, ed è pieno di abitanti pronti a venderci molte cose o ad aiutarci con consigli preziosi. Ogni mercante ci può vendere qualcosa in cambio di oro e di una certa quantità di una seconda moneta, solitamente un tipo di materiale ottenibile durante le nostre avventure, che varia per ogni venditore oppure a seconda dell’oggetto venduto. Come accade per ogni venditore, più si va avanti col gioco, più i potenziamenti salgono di prezzo.

Nella piazza principale troviamo il fabbro, che ci vende armi ed armature che abbiamo già sbloccato, oppure ci permette di potenziare quelle già in nostro possesso. Oltre a lui, troviamo molte altre persone che, pagando un prezzo proporzionale a quanto offerto, ci sbloccano potenziamenti importanti per diventare più forti e per guadagnare più velocemente col negozio.

Moonlighter 2

C’è chi ci permette di potenziare i punti vita ripristinati da ogni pozione, e di aumentare i PV massimi di Will. Altri ci vendono i tavolini da posizionare in negozio per esporre gli oggetti da vendere, molti dei quali offrono bonus che aumentano la percentuale di vendita se usati con una categoria specifica di relics, ossia i materiali che troviamo nei dungeon: comuni, non comuni, deluxe, epici, leggendari etc.

Un mercante ci permette di acquistare armi da fuoco e di potenziare quelle già acquistate in precedenza; dopo tante ore di gioco il sottoscritto continua a preferire la primissima, che spara ad ogni pressione di L2, poi ci sono quelle che sparano con meno frequenza ma con maggior potenza, e sta a noi scegliere la nostra preferita. Un altro npc aumenta la percentuale di apparizione dei relics più preziosi, come gli epici e i leggendari. Altri ancora, una volta completato un dungeon sia nella versione di giorno che di notte, ci permette di affrontarlo in una versione più difficile ma con ricompense migliori.

Moonlighter 2

Dungeons, Relics e Perks, il negozio

In Moonlighter 2 sono importantissime due cose: i Relics, cioè i materiali che possiamo craftare nei dungeons prendendoli dai forzieri dopo aver completato una stanza, oppure rompendo alcuni oggetti fragili come cupole di vetro o piante gialle, che ogni tanto rilasciano una delle monete del gioco utili per acquistare da svariati mercanti.

Poi ci sono i Perks, cioè i potenziamenti che possiamo ottenere su un piedistallo alla fine di una stanza, oppure in una stanza senza nemici in cui troviamo amici come il fabbro o altri, che ci permettono di scegliere uno tra 3 perk ogni volta, leggendo attentamente i bonus offerti ed eventuali compromessi per usufruirne. Ad esempio, possiamo potenziare il nostro attacco speciale del 30% ed aggiungervi Ignite per bruciare i nemici; oppure non usare la pistola per due stanze, ottenendo poi un +20% sui danni da essa inflitti; o ancora, ottenere due forzieri leggendari nelle due stanze successive, e così via.

Ce ne sono tantissimi, ma è importante leggere bene e con calma ciascuno di essi poichè, se dovessimo scegliere frettolosamente per pigrizia di non voler leggere, rischieremmo di farci scappare un potenziamento non scelto col quale avremmo la vita più facile contro i nemici. La buona notizia è che, durante la progressione in un dungeon, i perks ottenuti sono cumulabili, ed uno stesso potenziamento non va a sovrascriverne uno simile ottenuto in precedenza, bensì si aggiunge ad esso.

Moonlighter 2

Come già accennato, ogni volta l’obiettivo sarà di affrontare un dungeon, ottenere più materiali possibili, raggiungere e sconfiggere il boss di turno e tornare al villaggio col bottino da rivendere in negozio. Se le cose si fanno difficili, tenendo premuto Cerchio possiamo rientrare in qualsiasi momento portando con noi quanto ottenuto, ma quando torneremo nel dungeon ripartiremo dalla primissima stanza. In relazione ai dungeon ci sono anche le quest secondarie, che spesso richiedono di trovare un tesoro nascosto in un dungeon preciso, offrendoci una ricompensa se dovessimo riuscire nell’intento. Tutte le quest sono facilmente consultabili ed attivabili nell’omonima voce del menù di gioco.

I dungeon sono immensi ma soprattutto, a differenza del primo capitolo, tutti all’aria aperta e meno claustrofobici, con molti spazi aperti in cui muoverci e rotolare schivando proiettili e bombe varie. Rotolando con i tempi e la direzione giusta ogni volta ci permette di sopravvivere anche alle stanze con nemici posizionati in punti strategici come terreni rialzati, angoli remoti di una stanza molto grande, nemici che volano e che inizialmente possiamo colpire solo con la pistola, e così via.

In molte stanze ci vengono in aiuto i Tasers, piccole strutture di vetro con un grande occhio in alto che, se colpiti un paio di volte, fanno partire un raggio laser che immobilizza per un certo tempo uno dei nemici lì vicino, permettendoci di attaccarlo ed indebolirlo. I tasers sono utilissimi soprattutto contro i miniboss e nelle stanze con tanti nemici, in cui immobilizzarne uno ci permette di concentrarci sugli altri e subire meno danni del previsto.

Moonlighter 2

Per orientarci tra le stanze di un dungeon possiamo guardarne la sua mappa, che appare ogni volta che passiamo da una stanza a quella successiva. Dobbiamo scegliere continuamente che percorso prendere, analizzando bene dove siano le stanze con gli npc che ci diano dei potenziamenti, e in quali stanze invece dovremo combattere contro un certo numero di nemici o, peggio, in alcune piccole boss fight contro nemici più forti in cui vediamo la loro barra di vita color rosso nella parte bassa dello schermo.

Ogni cerchio che identifica una stanza nella mappa ha un colore variabile tra grigio, verde, blu, giallo ed altri. Il colore identifica il tipo di relics che troveremo nel forziere una volta completata la stanza. Nei dungeons più avanzati, verso la fine troveremo spesso stanze gialle in cui i forzieri contengono relics leggendari che, se venduti nei giusti piedistalli con tutti i bonus possibili, ci fanno guadagnare tantissimi soldi con una sola vendita.

Moonlighter 2

Per riempire tutti gli spazi dei relics migliori, dobbiamo tuttavia imparare a sfruttare le caratteristiche degli stessi. Ad esempio, nel dungeon a tema elettricità, alcuni relics hanno una freccia rossa su uno dei lati, e la descrizione dice che questo relic ne elettrifica un altro: posizionandolo con la freccia rivolta verso un relic già ottenuto, quest’ultimo si elettrifica aumentando il proprio oro. È un modo per aumentare il valore di ogni relic, ma attenzione a non elettrificare una seconda volta i relics già elettrificati, perchè andrebbero distrutti.

Ci sono relics che elettrificano tutti quelli nella stessa riga, altri che rimuovono l’effetto elettrificato dal relic a cui puntano, altri che si trasformano nell’esatta copia del relic puntato, e così via. Sta a noi imparare a sfruttare al massimo questi potenziamenti quando apriamo un forziere, cercando di potenziare al massimo i relics migliori e scartare quelli più comuni o poco preziosi, poichè spesso lo spazio è limitato e non possiamo portarli tutti con noi. Stessa cosa vale per gli altri dungeon in cui i relics possono essere bruciati, pietrificati o altro ancora.

Moonlighter 2

Una volta portati i relics in negozio, dobbiamo esporli nei piedistalli giusti. All’inizio abbiamo solo quelli comuni, ma col tempo sbloccheremo quelli che aggiungono bonus a certi tipi di relics in base alla loro rarità (identificata dal colore), altri che aggiungono un guadagno extra al prezzo di vendita. Ci sono anche degli oggetti, acquistabili da altri mercanti, che possiamo esporre vicino ai piedistalli per potenziare dei bonus aggiuntivi e guadagnare molto di più dai relics esposti in quella zona del negozio.

Come nel primo capitolo, all’inizio dobbiamo impostare un prezzo iniziale per ogni relic, basandoci anche sull’aiuto del gioco stesso che evidenzia in rosso un prezzo troppo alto. In questo caso lo abbassiamo finchè non torna di colore normale, senza esagerare altrimenti lo andiamo a regalare ai clienti. Ogni volta che un cliente guarda un oggetto, i puntini di sospensione sono seguiti da una faccina molto felice, di approvazione normale (quando il prezzo di vendita è giusto per quel relic), un mugugno quando il prezzo è un po’ alto ma il cliente lo compra lo stesso, e una faccina di disapprovazione totale quando lo abbiamo messo a prezzo troppo alto.

Grazie a queste reazioni, il prezzo di ogni relic viene associato alla faccina con cui ha reagito il cliente, ed è in base a ciò che ci regoliamo per alzare o abbassare il prezzo di quell’oggetto. Dopo alcune prove, azzeccheremo i prezzi giusti praticamente per tutto. Possiamo però sbloccare dei clienti particolari che, dopo essere rimasti particolarmente contenti in passato, tornano in negozio in cerca di un’affare. In questi casi possiamo abbassare un po’ il prezzo di quel che cercano, spesso indicato da una vignetta sopra la loro testa.

Se accontentiamo i clienti con prezzi onesti e facciamo contenti quelli più pretenziosi, alcuni di loro ci lasciano una mancia che va ad aggiungersi al guadagno della vendita di un oggetto, e sblocca un potenziamento direttamente alla cassa che va scelto tra 3 possibili, così come accade già per i perks nei dungeon.

Moonlighter 2

Armi e potenziamenti

Abbiamo già accennato qualcosa, ma guardiamo più da vicino le armi che possiamo usare ed alcuni dei potenziamenti base che possiamo comprare con i soldi guadagnati in negozio. Le armi, così come le armature e tante altre cose nel gioco, possono essere acquistate e successivamente potenziate a livelli superiori, pagando sempre di più ovviamente.

All’inizio abbiamo una semplice spada, di cui potremo trovarne versioni più potenti proseguendo nel gioco. Possiamo sbloccare uno spadone a due mani, dotato di maggior potenza ma più lento della spada normale con la quale si possono fare combo veloci.

Se vogliamo c’è anche la lancia, che colpisce rapidamente in avanti ed è più potente della spada normale, ma il raggio è limitato ai nemici frontali e non è così ampio come la spada. Infine ci sono i guanti, con colpi velocissimi che però sono di per sè piuttosto deboli e devono essere fatti in combo per ottenere un buon risultato, col compromesso di dover colpire praticamente attaccati al nemico, cosa pericolosa contro quelli che sferrano fendenti roteanti oppure sparano in continuazione.

Moonlighter 2

Ogni arma è presente in 4 versioni, ciascuna con potenziamenti diversi a seconda dei nostri gusti. Il nostro consiglio è di sbloccarle e comprarne almeno la versione base di ciascuna, provarle nel dojo lì vicino e provarle in uno dei primissimi dungeon contro nemici facili da sconfiggere, per vedere come vi trovate; sarà facile fare una scelta in base ai vostri gusti, in modo da usare i soldi successivi per potenziare soltanto l’arma che userete sempre anzichè buttarli via in potenziamenti di armi che resterebbero lì a prendere polvere perchè non vi sono piaciute. Il fabbro ci offre anche diversi tipi di armature, ciascuna con caratteristiche specifiche che dobbiamo valutare. Una di queste, ad esempio, annulla il primo colpo subìto da un boss, permettendoci quindi un errore.

Ci sono poi potenziamenti per aumentare le probabilità che appaiano perks rari come gli epici o i leggendari, per aumentare la probabilità di ottenere dei relics deluxe o leggendari, sbloccare le stanze in cui un npc ci dà una pozione in più, oppure le stanze in cui dobbiamo salvare in tempo un goffo amico che sta per soccombere alla fine della stanza ed ottenere alcune monete speciali come ricompensa, aumentare i nostri punti vita e quelli che ci vengono ripristinati usando una pozione. E ci fermiamo qui, perchè sarebbe davvero lunga elencarli tutti, poichè sono tantissimi e molti di essi possono a loro volta ottenere un potenziamento migliore o diverso.

Moonlighter 2

Un sequel che migliora praticamente tutto

Moonlighter 2 non solo porta una nuova visuale alla Diablo che ci è piaciuta tantissimo, ed è veramente adatta al titolo che abbiamo sotto mano. Tante meccaniche del primo capitolo, già di per sè riuscite al tempo, sono state riprese ed ulteriormente migliorate o espanse. La gestione del negozio è più facile e soprattutto molto più piacevole, con tantissimi piedistalli ricchi di bonus a seconda dei relic che vogliamo vendere, un npc che tramite una somma di denaro non indifferente ci può ingrandire il negozio più volte, aumentando lo spazio interno e quindi poter vendere molti più relics ogni volta.

I dungeons sono molto più piacevoli da affrontare rispetto alle stanze piuttosto strette del primo capitolo, nelle quali c’erano anche molti fossi o ostacoli che ci rendevano la vita difficile. Qui i fossi e le piattaforme da cui possiamo cadere non mancano, ma l’ottima visuale e la fluidità dei comandi di Will ci permettono di migliorare facilmente, padroneggiando molto presto il nostro eroe e rotolando sempre verso il punto migliore in cui colpire un certo nemico o schivare i colpi nemici sia da lontano che ravvicinati, senza cadere quasi mai dal terreno di una stanza.

Molto belle le boss fight, soprattutto sono varie e con meccaniche molto diverse l’uno dall’altro. Come spesso accade al giorno d’oggi, ogni boss è suddiviso in fasi diverse, solitamente una in cui bisogna schivarne i primi colpi e contrattaccare, una seconda fase in cui aumentano i colpi sparati e la sua velocità, una terza fase in cui bisogna colpirlo con le sue stesse armi che ci lancia contro. Non per tutti, ma in diversi boss abbiamo riscontrato meccaniche simili.

Moonlighter 2

Accumulare i perks in un dungeon diventa pian piano divertente e dà molta soddisfazione: siamo passati dal ritenere la pistola un’arma poco utile, a potenziarla così tanto – sia nei suoi parametri base che con i perks trovati ogni volta nei dungeons – che è diventata più utile degli stessi attacchi normali o speciali in nostro possesso. Non dimentichiamo però il tipico colpo rotatorio col nostro zaino, capace di spazzare via i nemici: quando essi sono bruciati a suon di colpi di pistola, diventano un’ombra nera e restano immobili per qualche secondo, ed è qui che premendo R2 li colpiamo allontanandoli da noi, letteralmente spazzandoli via come una vera e propria finisher.

Dobbiamo comunque gestire i colpi della pistola, che in ogni stanza sono limitati, ma si ricaricano ogni volta che colpiamo più volte un nemico, oppure col passare del tempo. Impareremo ad usarla nel modo migliore a seconda di ogni situazione, per esempio sparando ai nemici lontani (con mira praticamente automatica, senza impazzire con l’analogico) mentre quelli più vicini ci vengono addosso. Impareremo anche ad usare le loro stesse armi contro di loro, ad esempio quando ci lanciano delle bombe il cui cerchio rosso si stringe sempre di più come un timer, colpendole con lo zaino e rispendendole al mittente contro cui esplodono.

Moonlighter 2

Una delle cose più belle del gioco – se non la più bella in assoluto – è imparare a riempire lo zaino con i relics migliori di ogni run in un dungeon, sfruttando le caratteristiche specifiche di quel dungeon (come relics che bruciano, elettrificano o pietrificano) per portare con noi quelli più preziosi e potenziarli al massimo di oro, per poi rivenderli nei giusti piedistalli del negozio e guadagnarci il più possibile. Se all’inizio ci sembrava un miracolo guadagnare 3000 ori, più avanti siamo riusciti a superarne addirittura 100.000, e indubbiamente qualcuno più bravo del sottoscritto sarà riuscito a fare cifre molto più alte.

Fatto sta che, finito ogni dungeon e venduti gli oggetti, ci viene subito voglia di riaffrontare di nuovo un dungeon (meglio concentrarsi sullo stesso per un po’), tenendo conto che in ogni run il dungeon sarà diverso dal precedente, sia come tipi di stanze presenti che nell’ordine in cui appaiono, tipica meccanica roguelike. Il che lo rende straordinariamente bello e vario, e ci invoglia ogni volta a rifarlo per craftare altri relics. Ma se all’inizio sceglieremo sempre le strade con meno stanze, in cui tante di esse sono quelle con gli npc che ci offrono dei perks, diventando più forti inizieremo a scegliere strade piene di stanze con nemici e relativi forzieri finali per portare a casa più relics possibili.

Moonlighter 2

Commento finale

Senza troppi giri di parole, Moonlighter 2 è fantastico e fa un grandissimo salto di qualità rispetto al primo capitolo, in tutte le direzioni. Le meccaniche di gioco sono migliorate tanto, trasformando i dungeon non facilissimi – e soprattutto molto chiusi e claustrofobici – in enormi spazi all’aperto, con tante tipologie di stanze e dungeons diversi ad ogni run, relics stupendi che ci invogliano a craftarne sempre di più, perks interessanti tra cui spesso è difficile fare una scelta, tanti npc che ci offrono centinaia di potenziamenti diversi, e molto altro.

Una volta finito il primo Moonlighter, mi era piaciuto tanto e ci rigiocai finendolo una seconda volta, lasciandomi però la sensazione che si potesse fare qualcosa di più. Con Moonlighter 2 questo “qualcosa” è diventato qualcosa di incredibilmente immenso, rendendo molto più fluidi i movimenti del protagonista e con tanti nemici che, benchè alla lunga possano sembrare un po’ ripetitivi nelle tipologie di attacchi e movimenti, riescono sempre a metterci in difficoltà specie se numerosi negli spazi ristretti.

Una nota positiva anche per la colonna sonora e gli effetti sonori. Risolto il problema del negozio che, nel primo capitolo, alla lunga stufava non per il gameplay in sè, ma per la musichetta troppo ripetitiva. Qui è diventato tutto molto più vario e meno ritmato, oltre alle tracce poco invadenti dei dungeons, che ci permettono di concentrarci sui combattimenti.

Il voto è per forza alto ma, dopo tanti elogi, ecco due piccolissime pecche. È un gran peccato che, tra le tante lingue disponibili, non ci sia l’Italiano. Per molti non sarà un problema giocarci in Inglese, visto anche che si tratta di testo ma senza alcun tipo di parlato, ma sarebbe stato davvero quel qualcosa che gli avrebbe fatto raggiungere un voto ancora più alto. Inoltre, alla lunga ci si accorge che i dungeons, per quanto sempre vari e diversi in classico stile roguelike, siano un po’ pochini. Giudizio dovuto forse al fatto che ci piaccia così tanto che ne vorremmo molti altri, senza nulla togliere al grandissimo lavoro svolto dai ragazzi di Digital Sun.

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  • VOTO
    9.6
Pro
  • Nuova telecamera alla Diablo perfetta
  • Comparto grafico ed animazioni di ottima fattura
  • Dungeons all'aperto non più claustrofobici e più facili da affrontare
  • Finalmente alcune tracce audio non stancano alla lunga
  • Meccaniche roguelike di stanze, relics e perks molto varie, che non stancano mai
  • Tantissimi npc con prodotti e potenziamenti per tutti i gusti
Contro
  • Dungeons molto vari, ma se ne poteva fare qualcuno in più?
  • Peccato per la mancanza dell'Italiano...
9.6

 

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Moonlighter 2 sul sito 11 Bit Studios

Alberto Manuel Pongitore

Gamer fin dall'età di 8 anni, gli piacciono un po' tutti i generi videoludici tra i quali predilige metroidvania, survival horror, rpg e VR. Ama collezionare edizioni fisiche e fatica a limitarsi dallo shopping sfrenato, riuscendo a comprare oltre 10 giochi nello stesso ordine. Segue diverse piattaforme con preferenza Sony e Nintendo, ed è particolarmente attento anche al mondo indie. Crede in NBG come fonte seria e professionale sul gaming, e cerca sempre il lato positivo di ogni produzione videoludica.

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