The Witcher 3: Wild Hunt Remastered, disponibile da oggi su PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, porta con sé una mole di cambiamenti che va ben oltre il semplice restyling grafico. Si tratta di un aggiornamento gratuito per chi possiede già il gioco base, che include automaticamente anche le due espansioni Hearts of Stone e Blood and Wine.
Grafica e prestazioni

- Texture e modelli aggiornati, basati sugli asset del progetto HD Reworked
- Illuminazione e ray tracing rielaborati, con Path Tracing su PC per la versione visivamente più curata mai realizzata del gioco
- Rendering nativo DirectX 12 multithread
- Su PS5 Pro, supporto al PSSR per 60 fps con ray tracing attivo, fino a 90 fps in Modalità Prestazioni con VRR
Sistema di progressione e combattimento

- Albero delle abilità completamente rinnovato, con sblocco basato su prerequisiti invece che sulla semplice spesa di punti. Attenzione: i punti abilità vengono azzerati e restituiti al primo avvio, il salvataggio non viene perso
- Animazioni di combattimento rinnovate, nuove mosse finali e telecamera adattiva
- Nuove animazioni per Geralt e Rutilia, più fluide in salti, arrampicate e spostamenti
Altre novità

- Supporto multipiattaforma alle mod tramite Mod.io su console
- Interfaccia utente e sistema di notifiche rinnovati
- Su Nintendo Switch 2, controlli di movimento per balestra, bombe, segni e pozioni, mira giroscopica, controllo tramite mouse e supporto touch screen, utile anche per Gwent
I vecchi salvataggi, compresi quelli su cloud GOG, restano compatibili con la nuova versione. L’aggiornamento richiede circa 45 GB di spazio libero sulla maggior parte delle piattaforme, che salgono a 50 GB su Switch 2, trattandosi di un porting nativo.