EA ci ha preso di nuovo. Nonostante non abbia più la licenza ufficiale FIFA, il publisher ha tenuto fede alla sua tradizione e, come ogni anno, ha simulato l’intero Mondiale per pronosticarne il vincitore. E come ogni anno, o quasi, ha azzeccato.
Pochi giorni prima del calcio d’inizio, l’account ufficiale di EA Sports FC su X aveva pubblicato il verdetto delle sue simulazioni, ottenute dando in pasto al gioco l’intera fase a gironi e poi i tabelloni a eliminazione diretta: a sollevare la coppa sarebbe stata la Spagna, al secondo titolo della sua storia dopo quello del 2010. Domenica sera, puntuale, la profezia si è avverata. Le Furie Rosse hanno battuto l’Argentina per 1-0 grazie a un gol di Ferran Torres ai supplementari, negando a Lionel Messi la seconda medaglia da campione del mondo.
Il dettaglio che rende tutto più impressionante è la striscia. Con questo pronostico EA ha indovinato i cinque vincitori consecutivi dei Mondiali: l’Argentina nel 2022, la Francia nel 2018, la Germania nel 2014 e la stessa Spagna nel 2010. Sedici anni di previsioni azzeccate in fila. L’account ufficiale ha subito rivendicato il colpo, ricordando che nei suoi giochi la Spagna aveva alzato il trofeo oltre 11 milioni di volte tra EA Sports FC 26 e la versione Mobile.
We called it. You played it. Spain made it a reality.
Five predictions in a row, and @SEFutbol lifted the trophy 11M+ times across #FC26 and #FCMobile.
Congratulations on your second star ⭐️⭐️#TheWorldsGame pic.twitter.com/F4cMoboKVa
— EA SPORTS FC (@EASPORTSFC) July 19, 2026
Non che EA sia infallibile ovunque. Con Madden ha azzeccato solo 8 degli ultimi 15 Super Bowl, e sulla Stanley Cup di NHL colleziona errori da 14 anni di fila. Sul Mondiale, però, il tocco magico non l’ha perso.
Per l’occasione, pur senza licenza, il publisher ha rilasciato l’aggiornamento gratuito The World’s Game per FC 26, con una modalità torneo internazionale e nuove nazionali su licenza. Il gioco ufficiale della FIFA invece, è uscito in esclusiva su Netflix, è stato invece accolto molto più freddamente dalla critica, ne abbiamo parlato in questo video.