C’è un pezzo di adolescenza di un’intera generazione dentro Final Fantasy X. Uscito il 19 luglio 2001, decimo capitolo principale della saga, fu il primo Final Fantasy a debuttare su PS2 e il primo ad abbandonare i fondali pre-renderizzati in favore di ambientazioni interamente poligonali. Un successo tale, di critica e di vendite, da meritarsi il primo sequel diretto nella storia del brand, quel Final Fantasy X-2 arrivato nel 2003.
Da allora la coppia ha fatto il giro di mezzo mondo videoludico nella sua veste HD Remaster, passando per PS3 e Vita nel 2013, PS4 nel 2015, PC nel 2016 e infine Switch e Xbox One nel 2019. Ora tocca all’ultima arrivata: Final Fantasy X/X-2 HD Remaster sbarca su Switch 2 il 23 luglio.
Secondo la descrizione di Square Enix, la versione per la nuova console Nintendo porta con sé grafica di personaggi, mostri e fondali rifatta in HD con un netto salto di risoluzione, colonna sonora rimasterizzata e riarrangiata, i contenuti aggiuntivi della International Version e alcune comodità moderne come la modalità ad alta velocità e la possibilità di disattivare gli scontri casuali. Diverse di queste feature, va detto, erano già presenti in altre edizioni.
Il “però” riguarda il portafoglio. Non risulta infatti alcun upgrade gratuito o scontato per chi possiede già la versione Switch, il che significa che chi vuole passare alla nuova edizione dovrà con ogni probabilità ricomprare il gioco da capo, a circa 50 euro.