C’è un’attesa diversa quando si parla di un remake che tocca da vicino chi ha vissuto l’originale in prima persona, ed è esattamente il caso di The Legend of Zelda: Ocarina of Time per Switch 2. Dopo mesi di silenzio dal reveal iniziale, Nintendo ha finalmente sciolto le riserve: il gioco arriverà il 5 novembre 2026, accompagnato da un ricco assaggio di gameplay che vale la pena guardare, a patto di non voler affrontare l’avventura senza sapere nulla in anticipo.

Le novità mostrate raccontano un lavoro attento, più che una semplice riverniciata. Link può ora saltare con la semplice pressione di un tasto, mentre alcune transizioni verso negozi e altre aree diventano completamente fluide, senza schermate di caricamento. Non tutto è stato toccato allo stesso modo, però: l’ingresso nel Grande Albero Deku e in Hyrule Field mantiene ancora la classica schermata di passaggio, una scelta voluta da Nintendo per preservare l’esperienza originale così come la ricordano i fan di lunga data.
Su Hyrule arriva anche un’aggiunta pratica per chi ricorda bene quanto fossero lunghe certe camminate: Link può rotolare e scattare per coprire più rapidamente le distanze, senza alcuna barra della resistenza a limitare l’azione. Nel complesso, il remake sembra restare fedele al 100% all’esperienza originale, ma con ambientazioni rinnovate e diversi accorgimenti pensati per renderla più scorrevole secondo gli standard moderni.
Il dettaglio più curioso, però, è un altro: suonare l’Ocarina non richiederà più solo la pressione di tasti, ma sarà possibile intonare le melodie a voce nella vita reale, con Nintendo che metterà a disposizione anche un’Ocarina fisica pensata proprio per questo scopo. Un’idea che, più di ogni altra novità, restituisce quella sensazione di magia che solo chi ha già suonato il Minuetto del Bosco davanti alla TV può davvero capire.
Ricordiamo che il remake di Zelda Ocarina of Time sarà disponibile dal 5 novembre in esclusiva per Switch 2.
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