Durante l’Opening Night Live, Paradox Interactive, Iceflake Studios e il gruppo LEGO hanno annunciato LEGO Skylines, un city builder interamente costruito con i mattoncini. Il gioco arriverà su PC via Steam, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, ma non c’è ancora una data né una finestra di uscita: per ora si può solo aggiungere alla lista dei desideri.
La descrizione ufficiale parla di un gestionale rilassato e personalizzabile dove le scelte del giocatore fanno crescere una metropoli viva, senza istruzioni da seguire e senza limiti di spazio. Lasse Liljedahl, game director di Iceflake, ha raccontato che quasi tutto lo studio è cresciuto costruendo set LEGO e che l’obiettivo è rendere il city building un’esperienza più personale, dove l’unico confine è l’immaginazione. Da parte sua il gruppo LEGO ha dichiarato di non voler semplicemente realizzare un city builder a mattoncini, ma un gioco che ambisca a stare tra i migliori del genere. Il titolo, va detto, è pensato principalmente per un pubblico adulto, pur restando accessibile.
Il dettaglio che non va sottovalutato riguarda chi lo sviluppa. Iceflake Studios, di base a Tampere, è lo studio che all’inizio del 2026 ha ereditato Cities: Skylines II dopo l’addio di Colossal Order, e prima ancora aveva firmato Surviving the Aftermath.
Ed è qui che la faccenda si fa interessante. Chi ha seguito il lancio travagliato di Cities: Skylines II sa che la fiducia verso Paradox su questo fronte va ricostruita, mattoncino dopo mattoncino. Affidare la licenza più riconoscibile del mondo allo studio che sta rimettendo in piedi quel disastro è una scommessa doppia: se funziona, Iceflake si riscatta due volte in un colpo solo.